Protezione da sovratensioni nel fotovoltaico
La protezione da sovratensioni di origine atmosferica in questi impianti è complessa, ma
indispensabile per l'affidabilità dell'impianto. La protezione è ottenuta tramite opportuni SPD installati sia sul lato c.c. dell'impianto, sia sul lato c.a., ed è se non diversamente stabilito dall'analisi del rischio in conformità alla Norma CEI 81-10 parte 2. Sul lato c.c. gli SPD vanno installati, in funzione delle dimensioni dell'impianto, nei quadri di campo/parallelo e a protezione dell'inverter. Quando il costruttore dell'inverter dichiara che gli SPD sono già montati all'interno dello stesso ne deve fornire le caratteristiche per valutarne l'idoneità e consentire il coordinamento con gli altri SPD presenti nell'impianto fotovoltaico. In assenza di tali informazioni le protezioni non possono essere considerate idonee.
La complessità della protezione da sovratensioni inizia già dalla corretta definizione della massima tensione continuativa dell'SPD lato c.c. e prosegue con la valutazione delle condizioni di sicurezza in caso di guasto dell'SPD stesso. In quest'ultimo caso il rischio d'incendio e delle masse in tensione è elevato. Abbiamo già evidenziato due buoni motivi per rivolgervi a specialisti di SPD.
Alcune informazioni sul dimensionamento degli SPD possono essere reperite sul Catalogo degli SPD per impianti fotovoltaici.
La configurazione delle protezione da sovratensioni lato c.a. segue invece criteri ben definiti dalla normativa e ben noti agli specialisti di SPD.
Frequenti quanto insidiosi errori di collegamento possono essere prevenuti prestando le dovute attenzioni nel collegare gli SPD. Sono disponibili Consigli e Suggerimenti di Installazione per un ottimizzazione dello stesso.
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